Biografia di VITO SINISI - Poohlive - Pooh Tributeband

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Biografia di VITO SINISI

Vito nasce nel 1969. All'età di 7 anni comincia a prendere lezioni di pianoforte. Questa fase dura parecchi anni fino all'età dell'adolescenza fino a quando non scopre la vera passione per la musica che, diciamolo pure, la si può riconoscere quando si avvicina la maturità. Come in altri ambiti vi è sempre un evento che a volte inconsapevolmente ci cambia la vita e in questo caso è il fatto che Vito riscopre in alcuni amici e nell'ambiente che frequenta lo stesso interesse per la musica. Tra gli altri vi è proprio Gianni Manzari ed altri con i quali Vito divide questo interesse. L'occasione si presenta, come lo è stato per molti, in parrocchia con questa nuova moda della musica "leggera" in un luogo sacro. Gli amici si ritagliano un ruolo che pian piano si consolida diventando per la comunità un vero riferimento.

Ma se questo funziona in Chiesa perchè non provarci fuori ? Il passo è breve ed il primo tentativo di band risale al 1983/84, molto sperimentale se vogliamo, senza idee precise, ma con una grande voglia di dire qualcosa. Si passa dai successi del momento al rock indefinito e improvvisato dove lo sfogo personale diventa prerogativa essenziale con grande soddisfazione per tutti: comincia un epoca, un sogno.


Nel 1987, proprio al suo 18simo compleanno, il gruppo si esibisce in una serata memorabile. Si cambia luogo per le prove, qualche elemento, si provano diverse lead voices, maschietti e femminucce, ma un nuovo interesse occupa sempre più il tempo del gruppo: I POOH ! E' l'idea del gruppo che trasmettono (i pooh) ciò che più affascina Vito e i suoi amici, l'organizzazione, il fascino dei mega concerti, il loro seguito, i brani epici.

Quell'anno segna anche i primi impegni economici seri ed inevitabilmente le cambiali per acquistare un mixer che diventa subito oggetto di un litigio e da lì di una scissione. La riflessione non dura molto perchè tante proposte affollano l'agenda del nostro giovane pianista. C'e' la collaborazione con un cantautore locale, i tanti pianobar occasionali, le feste, i matrimoni e diciamolo pure i guadagni, utilizzati per rinvigorire la crescente strumentazione personale.

Verso la metà di quell'anno la grande svolta: un gruppo storico e affermato da anni lo convoca per sostituire il vecchio pianista. Indovinate chi ? "Le prime impressioni" ovvero Michele Errico, Pippo Vasco ecc. cioè la storica cover dei Pooh. Come si può rifiutare una proposta simile ! Seguono prove e serate dappertutto.

1989 un anno storico in tutti i sensi. In occasione di un raduno a scopo di beneficenza, Vito e Gianni si incontrano sullo stesso palco con due gruppi diversi. Ma di lì a due mesi il destino ci mette lo zampino: il chitarrista storico del gruppo di Vito abbandona per motivi familiari e rimane il posto da occupare....


Qualche mese di prove e il nuovo gruppo è pronto per la prima esibizione. E' il 14 luglio del 1990 e la band si esibisce nella piazza del paese con grande successo di pubblico. Il gruppo è completamente rinnovato quindi perchè usare il vecchio nome ? Nasce la nuova band: STRATOS ! Ovvero gli attuali Poohlive. Gli obiettivi sono molti e le cose da fare pure quindi i ragazzi si buttano a capofitto in tutte le possibili esperienze. Nasce l'importante collaborazione con una grande vocalist dalla voce impressionante nonchè amica: Elvira Martella.

Da qui in poi la storia è parallela per tutti e quattro a parte occasionali esperienze varie.

Il repertorio è vario, si incentra tra il rock melodico e i successi di storiche band, lo spazio giusto per la musica dei POOH!

Gira e volta e i successi degli Stratos sono fondati sulle cover dei Pooh, per cui nel 1996 nasce l'idea della coverband. Ma il destino gira contro e per una serie di circostanze l'idea non si concretizza. Si va avanti fino alla rottura nel 2003 e alla registrazione di un disco inedito con Gianni ed Elvira: Appunti di viaggio.

Nel 2010 finalmente Vito e gli amici decidono di fare questa nuova (in realtà vecchia) esperienza, nascono i POOHLIVE.

Esperienza e strumenti utilizzati

La vocazione principale di Vito è il pianoforte. Le produzioni di musica leggera però necessitano di una infinità di suoni e soluzioni, dalle tastiere vari, ai synt, ai suoni vst su computer, quindi la sua dotazione comprende molte di queste attrezzature. Gli strumenti principali sono un piano elettrico della Yamaha, piano kurzweil, Korg Kronos, Roland d50, una infinità di suoni vst di alto livello su computer usato dal vivo e pilotato via midi.

In ear monitor e auricolari Ultimatears e Shure


 
27/06/2018
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